SITO UFFICIALE DARUMA-VIEW.IT

SITO UFFICIALE DARUMA-VIEW.IT
TI ASPETTIAMO

lunedì 3 agosto 2009

Un' estate con Coo - Perché il Giappone non è solo Miyazaki

Giudizio Film 
Genere: fantastico
Regia:
Keichi Hara
Durata:
138 min.
Anno:
2007
Char Design:
Yuichiro Sueyoshi
Musiche:
Kei Wakausa
Regione Dvd:
2 (Europa, Jap)
Lingua:
italiano
Sottotitoli:
italiano
Formato Video:
16:9
Tipo:
Manga
Sito Ufficiale:
Link





Trama:

Tratta da una trilogia di romanzi degli anni '80 di Masao Kogure, la storia narra di Koichi, un bambino di 9 anni che un giorno scopre per caso, ben nascosta nel letto di un fiume, una stranissima pietra. Portato a casa il prezioso trofeo decide di lavarlo accuratamente... ed è allora che dalla pietra fuoriesce un piccolo essere che si rivela essere un kappa, antico spirito dell'acqua. Koichi e la sua famiglia decidono quindi di prendersi cura del piccolo Coo, questo il nome dato alla creatura. Man ben presto la presenza dell'essere desta la curiosità dell'intero paese ed è proprio per questo che Coo, volendo evitare problemi alla famiglia di Koichi, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca dai suoi simili. L'avventura di Coo e Keichi, ormai amici inseparabili, ha inizio…




Commento:

Keiichi Hara regista di questo lungometraggio ci regala una nuova perla che dimostra al mondo che l’animazione giapponese non è solo Hayao Miyazaki. Per il regista di successo con serie come: Doreamon, Martina e il campanello misterioso e Shin Chan , ci sono voluti 20 anni per far uscire il suo film, il suo capolavoro. Come scritto in precedenza, il protagonista della nostra storia è un Kappa** , personaggio folkloristico che forse inquieta di più i giapponesi. Eppure in loro lo scrittore Masao Kogure, ne ha visto un lato umano da dove il film prende spunto cullandoci in questa fiaba per più di 2 ore. 



Non spaventi la durata eccessiva del lungometraggio, la trama scorre senza patemi fino al suo epilogo. La regia di Hara ci regala tagli e atmosfere sognanti spettacolari, regalando qua è la spazi verdi che lasciano con il fiato sospeso. I colori sono vivi e l’animazione se bene con tratti più maturi e realistici, non sfigura davanti alle opere del Maestro Miyazaki. Libero da pressioni Keiichi ci regala una storia matura che può piacere a grandi e piccoli. Per quanto la trama può sembrare molto infantile, il modo in cui gli argomenti vengono trattati è sicuramente più maturo di quanto si pensi. Il tema portante di tutta l’opera è il rapporto, trattato in tutte le sue forme e bene delineato per ogni tipologia. E’ una pellicola di denuncia, sicuramente come tante altre, ma di cui c’è sempre più bisogno. 





Un vero peccato che da noi questo capolavoro passerà inosservato, grazie alla sapiente distribuzione italiana che ci regala merde cinematografiche in tutti i periodi dell’anno, relegando questo capolavoro al mercato Home-video. Distribuito da Terminal video e portato in Italia da Kaze, Coo meritava miglior sorte vista la scarsa distribuzione e il prezzo eccessivo delle 2 versioni nostrane che tagliano ancora di più le gambe al nostro piccolo amico. Con un prezzo al pubblico da passamontagna, parliamo di 39/25 euro per le varie versioni di esso, la mancata distribuzione cinematografica, la scarsa distribuzione nel mercato home video, Coo resterà una delle tante perle nascoste al nostro pubblico. Grazie comunque alla Kaze per gli sforzi economici nel portare al popolo italiano questa piccolo gioiello, così come il già bellissimo La ragazza che saltava nel tempo. Pesare che la Kaze è una casa editrice francese che pubblica in Italia, la dice lunga sulle scelte intelligenti della nostra industria cinematografica. :(

Pro.
Animazione sublime
Trionfo dei buoni sentimenti

Contro.
Scarsa distribuzione
Sulla confezione del dvd non c'è scritto  Hayao Miyazaki









**KAPPA:

Il kappa (河童?) è uno yokai, uno spirito del folklore e della mitologia giapponese che abita in laghi, fiumi e stagni.

Aspetto:
La maggior parte delle descrizioni dipinge i kappa come umanoidi delle dimensioni di bambini, sebbene i loro corpi siano più simili a quelli delle scimmie o a quelli delle rane piuttosto che a quelli degli esseri umani. Alcune descrizioni dicono che le loro facce sono gorillesche, mentre secondo altre hanno un viso con un becco simile a quello delle tartarughe. Generalmente i disegni mostrano i kappa con spessi gusci simili a quelli di una tartaruga e con la pelle scagliosa in colori nell'intervallo che va dal verde, al giallo o al blu.

I kappa abitano i laghi e i fiumi del Giappone e sono dotati di diverse caratteristiche che li aiutano in questo ambiente, come mani e piedi palmati. Si dice alle volte che puzzino di pesce e certamente sanno nuotare bene. L'espressione kappa no kawa nagare ("un kappa che si fa portar via dalla corrente") significa che anche gli esperti possono sbagliare.

La caratteristica principale del kappa è comunque la depressione piena d'acqua in cima alla testa. Questa cavità è circondata da ispidi e corti capelli, che hanno dato nome al taglio di capelli okappa atama. Il kappa deriva la sua forza incredibile da questo foro pieno d'acqua e chiunque ne affronti uno può sfruttare questa debolezza semplicemente facendo in modo che il kappa rovesci l'acqua dalla sua testa. Un metodo sicuro è di appellarsi al profondo senso di etichetta del kappa, dato che questo non può non ricambiare un profondo inchino, anche se questo significa rovesciare l'acqua dalla testa. Una volta vuotata la riserva d'acqua il kappa è seriamente indebolito e può anche morire. Altri racconti dicono che quest'acqua permette ai kappa di muoversi sulla terra ed una volta svuotata la creatura è immobilizzata. I bambini testardi sono incoraggiati a seguire il costume di inchinarsi con la scusa che è una difesa contro i kappa. (fonte wikipedia)


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Select Your Language

Il proprietario del blog e gli autori degli articoli dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti dai lettori che saranno i soli responsabili delle proprie dichiarazioni, secondo le leggi vigenti in Italia. Eventuali commenti, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.