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martedì 11 ottobre 2011

Ma come fa a far tutto? - Mamma in carriera

Giudizio Film 
USCITA CINEMA: 23/09/2011
REGIA: Douglas McGrath
SCENEGGIATURA: Aline Brosh McKenna
ATTORI: Sarah Jessica Parker, Greg Kinnear, Pierce Brosnan, Olivia Munn, Seth Meyers, Kelsey Grammer, Christina Hendricks, Jane Curtin, Jessica Szohr, Emma Rayne Lyle

FOTOGRAFIA: Stuart Dryburgh
MONTAGGIO: Camilla Toniolo
MUSICHE: Rachel Portman
PRODUZIONE: The Weinstein Company
DISTRIBUZIONE: Moviemax
PAESE: USA 2011
GENERE: Commedia
DURATA: 95 Min
FORMATO: Colore 

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Trama: 

Kate Reddy è una moglie, una madre, una donna in carriera ed evidentemente è dotata di abilità paranormali per come riesce a tenere tutto in equilibrio. La sua vita è frenetica, ma ha un marito fantastico, Richard, un architetto che di recente si è messo in proprio, due figli adorabili, Emily, che sta per compiere sei anni, e Ben, un bambino che la adora. Kate è anche una donna che ama il suo lavoro. È la responsabile degli investimenti nella filiale di Boston di una società finanziaria di New York, lavoro che spesso la porta a viaggiare, cosa che le complica non poco la sua vita familiare. I colleghi, gli amici e i parenti dicono tutti la stessa cosa quando parlano dell'abilità di Kate di conciliare ogni aspetto della sua vita: Ma come fa a far tutto?



Commento:

Ancora una commedia per Sarah Jessica Parker attrice tanto cara al pubblico femmine per la sua Carrie Bradshaw in Sex and the city. Il film è impostato come una sorta di intervista-documentario dove le amiche della mamma in carriera rispondono alla domanda del titolo. La pellicola è confezionata discretamente e il regista cerca di inserire una considerevole percentuale di realismo nella sempre più scombussolata vita della protagonista. Un argomento che nella realtà di tutti i giorni è sicuramente molto più preoccupante e rovente, mentre nel film viene affrontato purtroppo con il chiaro intento di pilotare un Happy End consolatorio caro agli americani. Una realtà sicuramente più sadica avrebbe giovato alla qualità complessiva di una pellicola che intrattiene e diverte il giusto, il pubblico in sala ha apprezzato molto il sottoscritto un po’ meno. Un peccato non affrontare con la giusta determinazione  le tematiche scelte in chiave di sceneggiatura. Esempio più lampante un marito che non perde mai la pazienza nel più chiaro intento di bon ton. Buono per un passaggio televisivo.


Pro.
Proposta interessante e divertente.

Contro.
Poco coraggio e determinazione sulle tematiche affrontate.
Il più classico degli Happy End.


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