SITO UFFICIALE DARUMA-VIEW.IT

SITO UFFICIALE DARUMA-VIEW.IT
TI ASPETTIAMO

sabato 3 novembre 2012

La Mecca del Videogioco – Il Vero primo Museo del Videogioco in Italia.

Giudizio Film 

La mecca del videogioco
cooltext812385973
 
Mi cospargo umilmente il capo di cenere, poco più di due settimane fa’ ho parlato su queste pagine dell’apertura del VIGAMUS museo del videogioco aperto a Roma il 20 ottobre 2012. Questo museo viene considerato dalla maggior parte del pubblico videoludico il primo museo del videogioco italiano, anche grazie ad una mirabolante organizzazione di marketing e mezzi pubblicitari all'altezza è stato diffuso un messaggio sbagliato. Reclamizzato della stampa Off/online ha goduto di un appellativo che in realtà non gli appartiene. Il primo museo del videogioco in Italia è stato aperto il 27 maggio 2012 in quel di Moconesi – Genova. La prima struttura dedicata al videogioco in termini temporali appartiene a “LA MECCA DEL VIDEOGIOCO” ideato e fondato da Giansandro Rosasco.

Purtroppo la distanza in questo momento non mi consente di visitare questo museo in modo di poter realmente verificare il valore dello stesso. Ho sbirciato però in lungo e in largo il loro sito è l’idea che mi sono fatto è quello di un lavoro realizzato, sì con pochi mezzi economici, ma con tante tante idee, cuore e passione. Visto che come detto al momento i miei impegni non mi permettono una visita reale alla “Mecca” sarà mia intenzione dare voce allo staff del museo per illustrare le caratteristiche e il lavoro svolto. Se l’argomento vi interessa restate sintonizzati^^
 
LA MECCA DEL VIDEOGIOCO:
Indirizzo Museo: Via Terzonasca 4, 16047, Gattorna di Moconesi (Genova)
Telefono: 0185.938009 (dal lunedì al venerdì in orario di ufficio)
E-Mail: info@lameccadelvideogioco.it


299439_4222151189475_2056586516_n


3 commenti:

  1. E' proprio qui che sta l'incazzatura del Rosasco secondo me. E' chiaro che Vigamus non riconosce la sua iniziativa (come del resto nessuno a livello governativo e la gran parte degli Italiani) come Museo. Per questo a mio parere, e qui sono d'accordo con Giovanni, non è sbagliata la comunicazione del Vigamus, perché non riconosce altri musei in Italia. Anche un bambino lo capirebbe. D'altronde basta visitarli entrambi per capire la sostanziale ed evidente differenza. Solo dai siti Internet si capisce la fondamentale differenza. La Mecca sarà anche una bella mostra (che ricordiamo esistere all'interno di un Polimuseo del Giocattolo Povero, non scordiamocelo), ma a mio parere non possiede le caratteristiche, come giustamente afferma Giovanni, di Museo. Non si può pretendere di fare un Museo, fare cultura, solo una volta al mese, e soprattutto per 4 ore (nemmeno la giornata intera). I commenti dei possibili visitatori che dicono "cavoli non posso venire questo sabato posso venire il prossimo?" e la risposta "mi spiace, apriamo ogni ultimo sabato di ogni mese" fa davvero sorridere. I visitatori NON possono visitare il Museo quando vogliono, mentre il Vigamus è aperto, da quanto leggo, 6 giorni su 7. Rosasco, secondo me, deve solo capire che la Mecca è una bellissima ed apprezzatissima iniziativa amatoriale (come ha sempre affermato essere, e nessuno gli sta dicendo il contrario), e vista la posizione geografica che occupa (difficilmente raggiungibile dal grande pubblico) può considerarsi SOLO ed ESCLUSIVAMENTE una lodevole iniziativa e mostra locale, non di certo di respiro nazionale e Internazionale come il Vigamus.
    Tra l'altro, il link che Rosasco pubblicizza sul sito del Turismo della Provincia di Genova altro non è che la "vetrina per i turisti", e non è di certo un riconoscimento istituzionale (queste cose però non le dice il Rosasco al suo pubblico). Anche noi potremmo postare qualsiasi attività li sopra. Anche te, Poison! :-) Provaci cosi potrai vantarti di essere un Museo! :-)
    Per quanto mi riguarda d'ora in poi varrà chi offrirà di più in termini di attività, ospiti, eventi ed iniziative. E penso che la Mecca con il suo poco tempo a disposizione, la sua collocazione geografica, e la competenza amatoriale che possiede, sarà declassato automaticamente da "Museo" a "mostra" in automatico da tutti. Questione di poco tempo. Resto "Anonimo" non perché ho paura di dire chi sono, ma perché sono iscritto al gruppo della Mecca, e dato che mi diverto un sacco a leggere i loro post non voglio essere bannato. :-)

    RispondiElimina
  2. La mia Errata Corrige non mette in competizione le due strutture ma riporta solo un dato oggettivo o di buonsenso (coma la si vuole interpretare) di apertura antecedente. Ora se si vuole considerare “la Mecca” un mero esercizio amatoriale, un museo o altro non è mia competenza. Loro si presentano come museo, Daruma per il momento ne prende atto. Sul sito di museologando (che gentilmente mi avete postato più volte), non trovo controindicazioni alla loro attività. Ok, il museo non è sempre aperto ma nel mondo ci sono molte strutture museali che non sono sempre aperte. Inoltre non trovo voci o segnalazioni di obblighi di aperture continuate. Detto questo se arriverà comunicazione ufficiale dagli organi competenti in materia museale di non considerare “La Mecca” come Museo, sarò il primo che presa visione eliminerà tutto e darà a Cesare ciò che è di Cesare. Da Romano e Romanista mi aspetto comunque dal VIGAMUS, visto che ne possiede le potenzialità, più classe e dimostrazioni efficaci per predominare la scena nella bellezza della città eterna. Senza nulla togliere al mio precedente invito a collaborare tra voi. Personalmente preferisco tornare a parlare di cinema

    RispondiElimina
  3. Ma come fa ad essere un Museo se il suo "pseudo direttore" asserisce di aver giocato a Sam & Max nel 2012!!! E poi chiede le notizie dei giochi ai visitatori della pagina facebook! Mai che lui dia perle di saggezza... È solo un buffone!!! :-)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Select Your Language

Il proprietario del blog e gli autori degli articoli dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti dai lettori che saranno i soli responsabili delle proprie dichiarazioni, secondo le leggi vigenti in Italia. Eventuali commenti, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.