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domenica 24 luglio 2011

[Rec] 2 - Il ritorno del Demonio Spagnolo

Giudizio Film 
USCITA CINEMA: 05/01/2010
REGIA: Jaume Balagueró, Paco Plaza
SCENEGGIATURA: Jaume Balagueró, Manu Diez, Paco Plaza
 

ATTORI: Manuela Velasco, Leticia Dolera, Ferran Terraza, Juli Fàbregas, Ana Isabel Velásquez, Alejandro Casaseca, Pep Molina, Óscar Zafra

FOTOGRAFIA: Pablo Rosso
MONTAGGIO: David Gallart

PRODUZIONE: Filmax
DISTRIBUZIONE: Mediafilm
PAESE: Spagna 2009
GENERE: Horror
DURATA: 85 Min
FORMATO: Colore








Trama:

Mentre in un condominio di Barcellona una misteriosa epidemia che trasforma le persone in zombi cannibali ha ormai infettato tutti gli abitanti, da fuori una squadra della forze speciali irrompe nell'edificio, capitanata da un dottore e dal suo operatore videomunito, per verificare lo stato dell'epidemia e riprendere contatto con gli inquilini e i vigili del fuoco scomparsi.


Commento (del 11 Gennaio 2010):

ATTENZIONE: Più Avanti (sarà segnalato) il parere personale racconta il finale! Contiene Spoiler!

Parere Personale:
Abbiamo lasciato Ángela Vidal, rapita nell’oscurità dalla creatura Infetta! Questa la fine del primo sconvolgente capitolo di Rec, uno dei migliori horror degli ultimi anni! Dopo il successo del primo capitolo era giusto e lecito attendere il secondo . Quella Cosa è ancora lì!





Il duetto spagnolo alla regia ci regala una nuova pellicola dove i salti dalla sedia e l’inquietudine sono ben presenti in dose massiccia. Come per il primo, il film è tutto vissuto e visto dall’ occhio della videocamera. Una sorta di video documentario! Questa volta con una pulizia visiva veramente di forte impatto. La pellicola va vista come un seguito diretto della situazione precedente. Di fatti non sono passate che poche ore dall’ ingresso dei primi malcapitati nel palazzo, non giorni o anni. Anche se il lungometraggio sa di già visto, regge benissimo e ci regala, ora con la visione della videocamera centrale e ora con quelle poste sui caschi dei poliziotti, con una visuale in prima persona diretta, momenti adrenalinici e memorabili. La storia è ben strutturata e si lascia seguire benissimo fino al punto del ritrovo di ……., dove secondo me il film perde molti punti sull’ impatto finale della narrazione. Evento capace di tagliare le gambe al colpo di scena finale. Peccato per questo errore grossolano nella sceneggiatura che porta il film un gradino sotto lo straordinario primo capito. Con un epilogo più ricercato, potevano dare la stoccata allo spettatore! Anche perché si voleva dare il colpo di scena, l’impatto poteva e doveva essere maggiore. Ho apprezzato poco anche la scelta di caratterizzare i corpi speciali come un ammasso di soldati inutili e idioti. Ok che il panico in una situazione del genere è lecito, ma su 4 uomini addestrati nessuno con il sangue freddo è forse troppo. Detto questo il film è straconsigliato, soprattutto se il primo capitolo è piaciuto tanto. Da segnalare il pessimo doppiaggio italiano, che non rovina la visione, ma non è certamente degno della pellicola, anche se in linea con il prodotto low budget dello stesso.


ATTENZIONE QUESTA PARTE CONTIENE IL FINALE DEL FILM – CONTIENE SPOILER

SPOILER : Come già detto del finale non ho apprezzato questa parte: Il ritrovo di Ángela Vidal. Era stata rapita e trascinata via dalla Medeiros indemoniata e trasformata in orribile mostro alla fine del primo capitolo.Il suo rientro è stato troppo buttato lì. Mi spiego meglio: Ángela Vidal era nell’attico. La ritroviamo sana e salva con la videocamera in mano, 2 o più piani sotto, quasi in soccorso della polizia. Già con la dimostrazione allo spettatore che il diavolo ragiona ed è intelligente. Vedi il trucco usato con i ragazzi e il pompiere in cerca della bambina. Ci vuole poco nel capire che c’è lo zampino del maligno. Anche perché nel discorso del diavolo con il prete, il ragazzo posseduto la guarda spesso e dice frasi del tipo: “ho già vinto, i tuoi occhi non possono vedere!”. Con un’analisi critica e diretta, si concepisce subito più o meno il finale del film, rovinando completamente il colpo di scena. Se proprio volevano lasciare il segno sullo spettatore con la Vidal, potevano lasciare la stessa nascosta e tremante nella parte finale del film, fino a dopo il ritrovamento della Medeiros e non tirarla fuori prima. Allora tutto portava un impatto su altri livelli. Un vero peccato! FINE SPOILER

Pro.
La formula funziona ancora
Sono garantiti i salti dalla sedia.


Contro.
Colpi di scena telefonati
Nulla di originale rispetto al seguito





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