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domenica 24 luglio 2011

Uomini Che Odiano Le Donne

Giudizio Film 

FOTOGRAFIA: Eric Kress
MONTAGGIO: Anne Østerud
PRODUZIONE: Nordisk Film, Swedish Television, Yellow Bird Films, ZDF Enterprises
DISTRIBUZIONE: Bim Distribuzione
PAESE: Danimarca, Svezia 2009
GENERE: Poliziesco, Thriller
DURATA: 152 Min
FORMATO: Colore 35mm  
 
 
 
 Trama: 
Quarant'anni fa Harriet Vanger è scomparsa da una riunione di famiglia sull'isola abitata dal potente clan dei Vanger, che ne sono anche i proprietari. Benché il corpo della donna non sia mai stato ritrovato, lo zio è convinto che sia stata assassinata e che l'autore del delitto sia un membro della sua stessa famiglia – una famiglia disfunzionale ma i cui membri sono legati da vincoli molto stretti. Per indagare sull'accaduto, lo zio assume il giornalista economico in crisi Mikael Blomkvist e la hacker tatuata e senza scrupoli Lisbeth Salander. Dopo aver collegato la scomparsa di Harriet a una serie di grotteschi delitti avvenuti una quarantina d'anni prima, i due investigatori cominciano a dipanare una storia familiare oscura e sconvolgente. Ma i Vanger sono gelosi dei loro segreti, e Blomkvist e Salander scopriranno di cosa siano capaci per difenderli.
 
 
 
 
Commento (del 25 giugno 2009):

Tratto dalla Trilogia di racconti polizieschi di Stieg Larsson - Millennium. Uomini che odiano le Donne è un’altro di quei film validi, che nonostante il buon afflusso nelle sale nostrane, non sta raccogliendo quello che merita.

Articolato in un contesto thriller. La pellicola ci presenta un giornalista di nome Mikael Blomkvist alle prese in una causa contro un potente uomo d’affari. Perso il processo e promesso alla prigione, il nostro giornalista viene assoldato da Henrik Vanger, un industriale di successo malato e vicino al trapasso. Ossessionato dalla scomparsa della nipote, avvenuta quarant'anni prima, Henrik chiede a Mikael di trovare un colpevole. La famiglia Vanger vive in massa su un isola bagnata dal baltico ed è qui che la storia prende forma.





Naturalmente Mikael non sarà da solo in questa ricerca. Nel corso dell’avventura il nostro ricercatore verrà affiancato da Lisbeth Salander, una giovane hacker alle prese con tutori legali, legati al suo passato e presente di ragazza asociale e psicopatica.

Per tutta la sua durata, 152 minuti circa, il film ruota sulla ricerca, presentando situazioni sempre più raccapriccianti subite da giovani donne. Il lungometraggio denuncia tutto e tutti : Politica, Uomini d’affari, Razzismo, Nazismo e Servizi Sociali . Nessuno è escluso o manca all’appello. Il film va giù forte come un pugno diretto allo stomaco. I ritmi lenti della cinematografica scandinava ben si sposano con la trama rapendo lo spettatore fino al prologo finale.





I protagonisti sono perfettamente amalgamati tra loro. La lunghezza della pellicola come detto non è un problema. Perché se i ritmi sono lenti nella vita di Mikael a velocizzarli ci penserà Lisbeth. Sarà infatti il suo arrivo il punto cardine dello sviluppo centrale del film.

Conclusione :
Ci sono stati molti film Scandinavi degni di nota nella storia del cinema, purtroppo molti dei quali sconosciuti alla massa. Ultimo esempio lampante è Lasciami entrare. Capolavoro a tematiche vampiresche che un po’ tutti si sono persi. Eppure degno della vostra attenzione rispetto al Pop-corn Movie Twilight. Il mio consiglio è quello di non lasciarsi sfuggire questa perla, vuoi per le tematiche trattate e vuoi per avvicinasi un po’ di più ad un cinema sicuramente diverso da quello che si conosce.

Pro.
Trama avvincente.
Per la maggior parte dei fan del libro è un adattamento riuscito.

Contro.
Ritmo lento.
Sceneggiatura sfilacciata




 Lo scrittore :




Stieg Larsson, nome completo Karl Stig-Erland Larsson (Skelleftehamn, 15 agosto 1954 – Stoccolma, 9 novembre 2004), è stato uno scrittore e giornalista svedese.

Esperto conoscitore di organizzazioni di estrema destra e neonaziste, è stato fondatore della rivista antirazzista Expo, consulente di Scotland Yard e corrispondente dal Regno Unito, consulente del ministero di Giustizia, inviato per l'OSCE. È morto improvvisamente per un attacco cardiaco nel 2004.

Dopo la sua morte sono stati pubblicati i suoi romanzi polizieschi, facenti parte della trilogia Millennium. Nel corso del 2008, è stato il secondo miglior autore di vendita del mondo, superato soltanto dallo scrittore afgano-americano Khaled Hosseini. (fonte wikipedia)


Millennium :

Millennium è una trilogia di romanzi polizieschi dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson. I tre romanzi che la compongono sono tutti stati pubblicati postumi, dopo la prematura scomparsa dell'autore e sono apparsi per la prima volta in Svezia tra il 2005 e il 2007 presso l'editore Norstedts Förlag. In Italia i romanzi sono stati pubblicati per la prima volta a partire dal 2007 presso l'editore Marsilio.

I romanzi che la compongono sono:

• Uomini che odiano le donne (titolo in lingua originale Män som hatar kvinnor)
• La ragazza che giocava con il fuoco (Flickan som lekte med elden)
• La regina dei castelli di carta (Luftslottet som sprängdes)

I tre romanzi sono stati tradotti e pubblicati in oltre trenta paesi, e in Europa hanno venduto oltre 8 milioni di copie[1], di cui 2,7 milioni nella sola Svezia (quasi un terzo degli abitanti del paese scandinavo) e 1,5 milioni nella sola Francia, primo paese a pubblicare la trilogia presso l'editore Actes Sud[2].
(fonte Wikipedia)

Note:
Nel 2011 il regista David Fincher dirige un adattamento in lingua inglese del romanzo, intitolato Millennium - Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo), con Daniel Craig e Rooney Mara. La distribuzione nelle sale cinematografiche del film è prevista per il 21 dicembre 2011.







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